Obiettivo: Rendita 50€

Episodio 4 – Espansione, strategia e la battaglia dei salti di livello

Ottobre inizia come un mese di espansione, ma anche di continui equilibri da trovare. Parto dai 127 terreni, dentro la fascia del moltiplicatore x10, e dopo pochi giorni devo subito fare i conti con l’ennesimo salto di livello: a 136 terreni il booster scende di nuovo. Mi fermo quindi a 135, con calma, e comincio ad accumulare Atlas.

Il Club degli Esploratori, il Pass Stagionale, qualche sondaggio e un po’ di minigiochi mi permettono di non restare bloccato troppo a lungo. Nel giro di una decina di giorni riesco ad accumulare quasi 3000 Atlas, e decido di investirli tutti su Marino, mettendo dodici terreni davanti all’ex sindaco. Questa volta sembra non voler rilanciare e penso di aver finalmente chiuso la battaglia.

Approfitto poi di una passeggiata fuori porta per prendere tre distintivi, che insieme a quello gratuito del Pass mi portano a metà strada verso il prossimo obiettivo dei badge che vorrei raggiungere a novembre.

Arrivati a questo punto, però, arriva un altro ostacolo: a 171 terreni il moltiplicatore scenderebbe di nuovo. Non posso permettermi di perdere rendita proprio adesso, quindi mi fermo di nuovo e concentro tutto sull’avanzamento dei livelli, così da arrivare più agevolmente ai terreni necessari per restare appena sotto la soglia critica.

L’obiettivo funziona: grazie anche al bonus dei sessanta giorni del Club degli Esploratori, arrivo abbastanza tranquillamente a prepararmi per raggiungere la soglia dei 200 terreni, dove scelgo di fermarmi. Sono praticamente a metà strada verso il vero traguardo dei 401 terreni, quello in cui finalmente il moltiplicatore si stabilizzerà sul x2 e non dovrò più preoccuparmi di questi continui salti.

Nel frattempo continuo a ragionare sulle strategie, prendendo spunto anche dai grandi giocatori americani che sto intervistando per il sito (li trovi qui). Sto infatti capendo quanto l’accumulo sia utile: piazzare molti terreni in un Comune tutti insieme ti permette di sorprendere chi detiene la carica, mentre scalare piano piano gli dà il tempo di organizzare la difesa. Per questo decido di muovermi con più attenzione e pianificare bene ottobre.

A settembre avevo acquistato quindici terreni a Ciampino, ma mi ero fermato quando un giocatore americano ne aveva messi cinquantacinque in un colpo solo. Ora però non c’è più, e quel Comune lo voglio. Compro altri venti terreni, arrivo a trenta, con l’idea di prenderlo il mese successivo. Gli altri dieci li metto a Marino, giusto per lanciare un messaggio chiaro all’ex sindaco: lì non sono fermo.

L’unica nota stonata arriva a fine mese: perdo Anzio. È un Comune che frequento soprattutto d’estate, quindi in questo periodo è più difficile seguirlo. Mi hanno superato solo di un paio di terreni, nulla di drammatico: appena torno in zona me lo riprendo.

Verso gli ultimi giorni decido di non mettermi a fare troppi calcoli sul salto di livello. Grazie a qualche buona prestazione nei minigiochi accumulo abbastanza da prendere altri 14 terreni, che piazzo tutti a Ciampino. Ora me ne mancano solo dodici per diventare sindaco.

Chiudo quindi ottobre con 214 terreni, Marino difeso, Ciampino praticamente nel mirino e la rendita che si avvicina ai 10 dollari mensili. L’obiettivo dei 50 è ancora lontanissimo, ma mentalmente è già una piccola soddisfazione vedere che la rendita comincia a coprire quasi interamente il pass stagionale.

Naturalmente, per ora il bilancio rimane negativo: a ottobre ho speso 60 dollari tra club e pass e ne ho incassati circa sette dalla rendita. Ma questo progetto l’ho impostato sul lungo periodo, e ottobre mi ha dato la sensazione che la strada sia quella giusta.

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