Strategie di Gioco e tipologie di giocatori
In questo articolo analizzeremo quattro diversi approcci ad Atlas Earth, ognuno con i suoi limiti e i suoi punti di forza. Si va da chi non spende nulla e gioca solo per divertimento, fino alle cosiddette “balene” che investono cifre importanti per arrivare subito in cima.
Per rendere i calcoli più realistici abbiamo ipotizzato:
- una varietà di terreni coerente con quella che ci si può aspettare in media,
- una costanza assoluta nell’attivazione dei booster, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutta la durata delle simulazioni.
Ed è bene ricordarlo: anche se ci si fissa un obiettivo di rendita e lo si raggiunge, quella cifra si mantiene solo continuando a tenere attivi i booster. Se li si lascia spenti, la rendita resta ma crolla sensibilmente.
Con queste premesse, vediamo i quattro diversi stili di gioco.
1. Non spendere nulla: il free-to-play puro
Molti pensano che per guadagnare su Atlas Earth serva per forza investire soldi. Non è proprio così. Esiste una terza via, spesso sottovalutata ma assolutamente legittima: non spendere nulla.
Niente Pass, niente Club, niente acquisti. Solo gioco, costanza e… pazienza.
In questa strategia, si parte completamente da zero. Si raccolgono Atlas Bucks attraverso le attività gratuite: spot pubblicitari, sondaggi, accessi giornalieri, mini giochi. Si accumula, si risparmia, e quando si arriva a 100 AB si compra il terreno.
Da lì in poi, ogni centesimo guadagnato è utile netto. Nessun investimento da recuperare, nessun pareggio da raggiungere. Anche se le cifre sono contenute, sono tutte in positivo.
Guadagni piccoli, ma subito
Un giocatore free può puntare, se è costante, a raccogliere una quindicina di terreni al mese. Certo, non sono numeri da rendita importante, ma la soddisfazione è che tutto quello che arriva è guadagno vero.
Dopo qualche mese, la rendita si stabilizza su cifre modeste ma regolari. Ogni tanto si ritirano pochi euro, e non si ha mai la sensazione di “dover recuperare” qualcosa. Si è sempre in utile, dal primo secondo dopo l’acquisto del primo terreno.
Meglio degli investitori? Per un po’, sì
Ecco il paradosso: nei primi 2–3 anni, un giocatore free può essere in utile netto maggiore di chi investe denaro reale.
Questo perché chi spende, per quanto possa guadagnare di più ogni mese, ha prima da recuperare centinaia (o migliaia) di dollari spesi.
Ovviamente, sul lungo periodo la situazione si ribalta. Chi ha investito costruisce una rendita molto più significativa. Ma se il tuo obiettivo non è massimizzare, ma semplicemente goderti il gioco… il confronto nemmeno serve.
A chi è adatta questa strategia?
A chi vuole giocare senza pressioni, senza sentirsi “in dovere” di far rendere ogni minuto.
Con questo stile, non ti preoccupi troppo se salti un mini gioco, o se per qualche ora il booster non è attivo. Non vale nemmeno la pena stare a calcolare ogni scatto del moltiplicatore, anche se un occhio alle soglie può sempre far comodo.
Semplicemente, giochi per giocare, e ogni tanto ti ritrovi qualche euro guadagnato senza sforzo.
Se non sei un fan della pianificazione ossessiva, ma ti piace l’idea di far fruttare il tuo tempo su Atlas Earth in modo tranquillo e rilassato, questa strategia è perfetta.
2. Solo Pass mensile: la via di mezzo
Non tutti vogliono (o possono) spendere cifre importanti su Atlas Earth. Ma questo non significa rinunciare a costruire qualcosa. In questo scenario analizziamo una strategia semplice e accessibile: attivare solo il Pass mensile, senza sottoscrivere il Club, e mantenere una spesa contenuta, intorno ai 10 dollari al mese.
Per dare una spinta iniziale alla crescita, nella simulazione è stato considerato attivo anche il Club solo nel primo mese, così da ottenere un primo pacchetto di parcelle più consistente. Dopo di che, si prosegue con il solo Pass mensile.
Inoltre, chi sceglie questa strada può optare per l’acquisto del Pass in modalità annuale, abbassando il costo mensile effettivo di circa l’8%, migliorando ulteriormente il ritorno sull’investimento.
Con questa configurazione, il giocatore riesce ad acquistare circa 25 terreni al mese e, nei momenti giusti, investe in qualche badge per aumentare l’efficienza della rendita passiva. È una strategia a medio termine, adatta a chi vuole costruire qualcosa senza eccedere nel budget.
Una crescita lenta ma costante
Nei primi mesi, i guadagni sono contenuti, ma bastano 6-7 mesi per coprire il costo mensile del Pass con la rendita generata. Da lì in poi, ogni mese si inizia a guadagnare qualcosa.
Dopo due anni, il giocatore riesce a recuperare tutto ciò che ha investito fino a quel momento: spesa e guadagni si equivalgono. Da lì in avanti, ogni mese diventa profitto netto.
Se si mantiene questa strategia costante nel tempo, dopo 5 anni la rendita mensile sarà intorno ai 40 dollari netti: il Pass è coperto e il guadagno mensile diventa un piccolo extra.
Meglio di chi spende di più? Dipende
Nel confronto con strategie più aggressive (come chi attiva anche il Club), questa si dimostra più efficiente nei primi 4-5 anni, almeno in termini di guadagno netto rispetto all’investimento.
In altre parole: chi spende meno recupera prima quanto ha speso.
Ma sull’orizzonte temporale più lungo, chi ha entrambi i pass attivi potrà contare su una rendita più alta, e lì il divario si riduce o si inverte.
A chi è adatta questa strategia?
A chi vuole tenere il piede nel gioco, senza sforare il budget. A chi ha una mentalità da risparmiatore e cerca un piccolo sistema che si autosostiene nel tempo.
È vero, la rendita non sarà mai altissima, ma se un giorno decidi che hai dato abbastanza, non avrai speso troppo.
E se invece ti va di continuare, senza troppe pretese, ti ritroverai ogni mese con una cifra extra che si accumula, semplicemente restando costante.
Pass + Club: la strategia a lungo termine
In questo scenario prendiamo come riferimento un giocatore costante che decide di investire 60 dollari al mese su Atlas Earth, attivando sia il Club che il Pass Esploratori. Con questa cifra riesce ad acquistare circa 70 parcelle ogni mese, sfruttando al massimo i vantaggi offerti dai pass.
Ma la vera strategia non è solo “comprare il più possibile”: ci sono momenti in cui conviene fermarsi con l’acquisto di nuovi terreni e investire in badge. I badge, infatti, sbloccano bonus percentuali sull’affitto di tutte le parcelle già possedute. Questo permette di aumentare la rendita passiva anche senza espandere costantemente la proprietà.
Una crescita lenta, ma costante
All’inizio, i guadagni sono modesti. Il primo mese si incassano poco più di 7 dollari in affitto passivo. Ogni mese, la rendita aumenta, soprattutto grazie all’effetto combinato tra l’espansione del territorio e l’efficienza aggiunta dai badge. Dopo tre anni, l’affitto mensile arriva a circa 79 dollari al mese.
È importante distinguere due tipi di pareggio:
- Pareggio mensile: quando la rendita mensile supera i 60 dollari spesi ogni mese. In questo scenario, succede intorno al 28° mese. Da quel momento, ogni mese si inizia a guadagnare più di quanto si spende.
- Pareggio complessivo: quando il totale incassato con gli affitti supera il totale speso nei mesi precedenti. In questo caso, il giocatore ha accumulato oltre 1.800 dollari di spesa nei primi tre anni, ma ha incassato circa 1.100 dollari, rimanendo sotto di circa 700 dollari.
Secondo questa proiezione, il vero break-even arriva nel corso del quarto anno. A fine anno 4, mantenendo lo stesso ritmo, si stima un utile netto cumulato di oltre 500 dollari.
A chi è adatta questa strategia?
Questa strategia è adatta a chi vuole investire una cifra regolare, non enorme ma nemmeno trascurabile, e ha l’obiettivo di ottenere un guadagno discreto nel lungo periodo. È fondamentale essere costanti: la rendita cresce solo se si tengono attivi i booster il più possibile e si completano con regolarità attività come sondaggi, mini giochi e l’accesso giornaliero.
Prendi questa direzione se hai intenzione di giocare a lungo e se sai che puoi mantenere una routine regolare all’interno del gioco. Il punto di svolta si raggiunge intorno a 1850 parcelle: da lì in poi, la rendita mensile sarà superiore alla spesa e comincerai a recuperare quanto investito. Una volta raggiunto il pareggio complessivo, il gioco inizia davvero a “rendere”.
Ovviamente, la strategia può essere adattata. Alcuni giocatori scelgono, ad esempio, di disattivare i pass dopo un periodo di tempo e una volta raggiunta una rendita che reputano soddisfacente. In quel caso, le spese mensili si azzerano e si può continuare a godersi la rendita, senza più dover seguire attivamente tutte le dinamiche quotidiane del gioco. È un’alternativa valida per chi, dopo una prima fase di investimento e impegno, vuole passare a una gestione più leggera e passiva.
4. Le balene: quando contano più lo status e la classifica
C’è poi un altro tipo di giocatore, completamente diverso da chi cerca di guadagnare “con calma” o con piccole spese. Parliamo delle balene: chi ha disponibilità economiche enormi e non si fa problemi a buttare dentro cifre importanti, magari nella speranza che il gioco duri anni, o semplicemente per il gusto di arrivare subito in cima.
In questo caso non esistono calcoli di parcelle, di badge o di strategie a lungo termine. La logica è: “prendo i soldi, li metto, e arrivo subito al top”.
E sì, di giocatori così ce ne sono più di quanti possiate immaginare.
Tanti soldi, tanta attesa
Facciamo un esempio concreto.
Un giocatore scarica Atlas Earth oggi e decide di comprare subito un pacchetto da 5000 dollari in Atlas Bucks. Cosa ottiene? Da subito, una rendita annuale che si aggira attorno ai 500 dollari. Non male, se pensiamo a un guadagno passivo.
Ma il punto è un altro: per recuperare i 5000 dollari iniziali ci vogliono circa 9 anni.
Nove anni di login, booster da attivare, attività da completare. Ora chiediamoci:
- Saremo ancora qui a giocare ad Atlas Earth tra 9 anni?
- Il gioco esisterà ancora in questa forma?
- E, soprattutto: chi ha 5000 dollari da spendere in un giorno ha davvero bisogno di una rendita di poche centinaia di dollari all’anno?
Non soldi, ma status
E qui sta la verità sulle balene: non giocano per guadagnare. Giocano per dominare.
Per vedersi in cima alle classifiche, magari come Sindaco o Presidente, e avere il piacere di “mangiarsi” gli altri giocatori sul piano competitivo.
Non si tratta di costruire un rendimento sostenibile, ma di vivere il gioco come un’arena dove i soldi veri comprano potere virtuale. E per chi si riconosce in questa mentalità, i conti sul ritorno economico non hanno quasi senso: conta solo l’impatto immediato e la soddisfazione di essere i più forti.
Uno sguardo d’insieme
Quattro strategie, quattro modi diversi di vivere Atlas Earth:
- Free-to-play: guadagni subito, poco ma senza rischi.
- Solo Pass mensile: piccolo budget, recupero rapido, medio termine.
- Pass + Club: spesa costante, pazienza e visione lunga, utile dopo 4 anni.
- Balene: denaro senza limiti, non per guadagnare ma per dominare.
La vera domanda non è “quale strategia rende di più?”, ma piuttosto: che tipo di giocatore sei, e quanto sei disposto a investire in questo gioco?