
Nonostante qualche dubbio subentrato dopo la prima settimana di gioco, decido di continuare.
Atlas Earth mi piace. È diventato un piccolo momento della giornata che riesco a ritagliarmi senza stress, giusto il tempo per raccogliere gli Atlas gratuiti, completare qualche sondaggio, giocare agli Arcade e affrontare i mini-giochi quotidiani.
Sono costante: ogni giorno accedo, giro la ruota, completo la barra dei premi e, senza troppi sforzi, riesco a mantenere una media di un terreno al giorno.
Nel frattempo continuo ad acquistare terreni, commettendo però qualche errore strategico dovuto all’inesperienza. Quando sono al mare compro nel Comune di Anzio, quando torno a casa a Roma ne prendo “un po’ dove capita”: qualche parcella vicino casa, altre nei dintorni del lavoro.
Insomma, sto giocando senza una vera strategia e senza un obiettivo preciso.
📱 I primi contatti con la community
Continuando a informarmi, scopro un gruppo Facebook dedicato al gioco.
Lì conosco alcuni ragazzi che giocano da più tempo e che mi spiegano strategie e aspettative realistiche.
Capisco che Atlas Earth non è un gioco “da oggi a domani”, ma un progetto a lungo termine: i risultati arrivano solo con costanza e pazienza.
Mi rendo conto che i ritmi di crescita che ho in estate, con più tempo libero, non potrò mantenerli durante i mesi invernali — ma va bene così.
💡 La decisione: gratis o con pass?
Arrivata la fine del mese, è tempo di scegliere:
continuare a giocare in modo completamente gratuito oppure investire qualche soldo nel gioco?
Mi faccio due conti: il pass mensile costa 9,99 $, una parte dei quali è già coperta dalla rendita che nel frattempo cresce. È una cifra che posso permettermi, quindi decido di provarlo.
Lo acquisto l’ultimo giorno del mese (così da sbloccare tutti i premi Premium accumulati) — e la scelta si rivela vincente.
Mi ritrovo con 10 terreni da sbloccare, e con un pizzico di fortuna trovo due leggendarie!
In più, ottengo un +1 extra dal pass e, grazie al distintivo gratuito, aggiungo anche un 5 % di bonus rendita.
🏡 Sindaco di Anzio e primi risultati
Chiudo il primo mese con 42 terreni e una rendita mensile che sfiora i 5 $.

Certo, ne spendo 10 per il pass, quindi ci vorrà un po’ prima di “rientrare dell’investimento”, ma non è quello il punto.
Aver investito anche solo una piccola somma mi aiuta a prendere il gioco più seriamente: mi disciplina, mi motiva a mantenerlo costante, ma sempre con equilibrio.
Capisco che è inutile aprire terreni a Roma, dove non potrò mai essere competitivo, scelgo il primo comune dove voglio diventare sindaco, cioè Anzio ed apro solo lì, riuscendo a fine mese a diventare il Mayor. La carica di sindaco porta Atlas, certo non tantissimi in un piccolo comune, ma quando ogni tanto ti svegli con la notifica dei venti Atlas che ti arrivano, perché qualcuno ha acquistato il distintivo del tuo Comune, è una bella soddisfazione.
Direi che, per essere solo il primo mese, non c’è male. 🚀