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veGOMINING: la strategia che può aumentare il rendimento del tuo ecosistema GoMining

Negli ultimi mesi mi avete sentito parlare spesso di veGOMINING e dei token bloccati. Ogni volta, però, torna sempre la stessa osservazione: quattro anni sono tanti.

Ed è vero. Quattro anni non sono pochi e una scelta del genere va valutata con attenzione. Quello che, secondo me, viene spesso frainteso è il significato del lock. Molti lo vedono come una spesa, quasi come se quei soldi sparissero. In realtà non è così.

Quando acquistiamo un miner digitale stiamo comprando un asset e trasformando il nostro capitale in potenza di mining. Con i token GOMINING, invece, il discorso è diverso.

Bloccare i token non significa spenderli e non significa regalarli alla piattaforma.

I token rimangono sempre di nostra proprietà. Semplicemente scegliamo di non poterli vendere o trasferire fino alla scadenza del periodo selezionato.

Alla fine del lock tornano completamente disponibili e possiamo decidere se mantenerli, venderli oppure bloccarli nuovamente. Il capitale, quindi, non viene consumato: resta immobilizzato per un certo periodo in cambio di vantaggi aggiuntivi.

Token che, in molti casi, dovremmo comunque mantenere

C’è poi un altro aspetto che considero fondamentale.

Chi utilizza GoMining con una strategia di lungo periodo difficilmente tiene il proprio wallet completamente vuoto. Per ottenere uno sconto significativo sui costi di manutenzione, e quindi aumentare il premio netto prodotto dai miner, è importante mantenere una quantità di GOMINING sufficiente a coprire circa 360 giorni di manutenzione.

Nella pratica, quindi, una parte dei token resta comunque nel portafoglio. Non viene venduta e non viene utilizzata per altri scopi, perché serve a mantenere lo sconto sulla manutenzione.

È proprio questo il passaggio che ha cambiato il mio modo di vedere il lock: se quei token devono restare fermi per mesi o anni, ha senso valutare la possibilità di bloccarli e ottenere anche un rendimento aggiuntivo.

Come entra in gioco veGOMINING

Bloccando i token GOMINING si ricevono dei veGOMINING, che rappresentano il proprio peso all’interno dell’ecosistema.

I veGOMINING non sono token liberamente trasferibili o vendibili, ma permettono di accedere a diversi benefici:

  • ricompense settimanali in GOMINING;
  • partecipazione alla governance;
  • contributo al raggiungimento del livello VIP;
  • mantenimento dei vantaggi legati allo sconto sulla manutenzione.

In questo modo, mentre il miner continua a produrre Bitcoin, anche i token che abbiamo deciso di conservare iniziano a generare un ritorno.

Un esempio concreto con 1.000 GOMINING

Prendiamo come riferimento un lock di circa 1.000 GOMINING.

Con un valore medio indicativo di 0,29 € per token, parliamo di un capitale di circa 290 €.

Bloccando questi token per quattro anni, sulla base dei valori presi come riferimento per questo esempio, si possono ricevere circa 4,46 GOMINING alla settimana.

Circa 19,3 GOMINING al mese

Circa 231,9 GOMINING all’anno

Circa 67 € l’anno, ipotizzando un valore di 0,29 € per token

Il rendimento teorico è quindi vicino al 23,24% annuo.

Questo dato non rappresenta un rendimento garantito. Le ricompense e il valore dei token possono cambiare nel tempo in base alle regole dell’ecosistema, al numero complessivo di token bloccati e all’andamento del mercato.

Il vantaggio sul livello VIP

Le ricompense settimanali sono interessanti, ma non sono l’unico beneficio.

I veGOMINING contribuiscono anche al raggiungimento del livello VIP. Con circa 1.000 GOMINING bloccati è possibile raggiungere il livello Gold I.

Per ottenere lo stesso livello esclusivamente tramite la potenza di mining servirebbero circa 100 TH. Per chi possiede un miner piccolo o medio, il lock può quindi rappresentare un modo molto più accessibile per ottenere i vantaggi del livello VIP.

Perché ho scelto il lock di quattro anni

La mia scelta non nasce soltanto dal rendimento teorico del 23,24%.

Le ricompense settimanali sono sicuramente interessanti, ma il punto centrale è che quei token avevo già deciso di mantenerli nel lungo periodo. Mi servono per ottenere uno sconto significativo sulla manutenzione, contribuiscono al mio livello VIP e fanno parte della mia strategia complessiva su GoMining.

A quel punto bloccarli è stata una conseguenza naturale. Se devono comunque restare nel mio portafoglio, preferisco che nel frattempo generino anche un ritorno.

Due rendimenti che si sommano

La parte più interessante è che le ricompense di veGOMINING non sostituiscono quelle del mining: si aggiungono.

Da una parte il miner digitale continua a produrre Bitcoin. Dall’altra, i token GOMINING bloccati generano ricompense settimanali e contribuiscono ai benefici dell’ecosistema.

Si tratta quindi di due meccanismi distinti che lavorano insieme:

  • il rendimento del miner;
  • il rendimento e i vantaggi prodotti dai token bloccati.

È proprio questo che, secondo me, rende veGOMINING una delle funzioni più interessanti e sottovalutate di GoMining.

La mia valutazione

Il lock non è necessariamente la scelta giusta per tutti. Chi pensa di dover vendere i propri token nel breve periodo dovrà fare valutazioni differenti, perché durante il periodo scelto non potrà utilizzarli.

Per chi, invece, vuole costruire una strategia di lungo termine, la logica è piuttosto semplice: i token necessari per mantenere lo sconto sulla manutenzione resterebbero comunque nel wallet. Bloccarli permette di ottenere un rientro aggiuntivo, contribuire al livello VIP e sommare queste ricompense ai premi prodotti dai miner.

Non considero i token bloccati come una spesa o come capitale perso. Li considero una parte attiva della mia strategia GoMining.

Naturalmente ogni scelta va fatta con consapevolezza, considerando la durata del lock, la volatilità del token e i propri obiettivi personali.

Vuoi iniziare il tuo percorso su GoMining?

Se questo articolo ti è stato utile e stai pensando di provare GoMining, puoi registrarti utilizzando il nostro link referral.

Oltre ai vantaggi previsti dalla piattaforma per i nuovi utenti, potrai seguire le nostre guide in italiano, gli aggiornamenti e le strategie dedicate a chi vuole capire meglio come funziona l’ecosistema GoMining.

Codice referral: FG2J4UT

Negli ultimi mesi mi avete sentito parlare spesso di veGOMINING e dei token bloccati. Ogni volta, però, torna sempre la stessa osservazione: quattro anni sono tanti.

Ed è vero. Quattro anni non sono pochi e una scelta del genere va valutata con attenzione. Quello che, secondo me, viene spesso frainteso è il significato del lock. Molti lo vedono come una spesa, quasi come se quei soldi sparissero. In realtà non è così.

Quando acquistiamo un miner digitale stiamo comprando un asset e trasformando il nostro capitale in potenza di mining. Con i token GOMINING, invece, il discorso è diverso.

Bloccare i token non significa spenderli e non significa regalarli alla piattaforma.

I token rimangono sempre di nostra proprietà. Semplicemente scegliamo di non poterli vendere o trasferire fino alla scadenza del periodo selezionato.

Alla fine del lock tornano completamente disponibili e possiamo decidere se mantenerli, venderli oppure bloccarli nuovamente. Il capitale, quindi, non viene consumato: resta immobilizzato per un certo periodo in cambio di vantaggi aggiuntivi.

Token che, in molti casi, dovremmo comunque mantenere

C’è poi un altro aspetto che considero fondamentale.

Chi utilizza GoMining con una strategia di lungo periodo difficilmente tiene il proprio wallet completamente vuoto. Per ottenere uno sconto significativo sui costi di manutenzione, e quindi aumentare il premio netto prodotto dai miner, è importante mantenere una quantità di GOMINING sufficiente a coprire circa 360 giorni di manutenzione.

Nella pratica, quindi, una parte dei token resta comunque nel portafoglio. Non viene venduta e non viene utilizzata per altri scopi, perché serve a mantenere lo sconto sulla manutenzione.

È proprio questo il passaggio che ha cambiato il mio modo di vedere il lock: se quei token devono restare fermi per mesi o anni, ha senso valutare la possibilità di bloccarli e ottenere anche un rendimento aggiuntivo.

Come entra in gioco veGOMINING

Bloccando i token GOMINING si ricevono dei veGOMINING, che rappresentano il proprio peso all’interno dell’ecosistema.

I veGOMINING non sono token liberamente trasferibili o vendibili, ma permettono di accedere a diversi benefici:

  • ricompense settimanali in GOMINING;
  • partecipazione alla governance;
  • contributo al raggiungimento del livello VIP;
  • mantenimento dei vantaggi legati allo sconto sulla manutenzione.

In questo modo, mentre il miner continua a produrre Bitcoin, anche i token che abbiamo deciso di conservare iniziano a generare un ritorno.

Un esempio concreto con 1.000 GOMINING

Prendiamo come riferimento un lock di circa 1.000 GOMINING.

Con un valore medio indicativo di 0,29 € per token, parliamo di un capitale di circa 290 €.

Bloccando questi token per quattro anni, sulla base dei valori presi come riferimento per questo esempio, si possono ricevere circa 4,46 GOMINING alla settimana.

Circa 19,3 GOMINING al mese

Circa 231,9 GOMINING all’anno

Circa 67 € l’anno, ipotizzando un valore di 0,29 € per token

Il rendimento teorico è quindi vicino al 23,24% annuo.

Questo dato non rappresenta un rendimento garantito. Le ricompense e il valore dei token possono cambiare nel tempo in base alle regole dell’ecosistema, al numero complessivo di token bloccati e all’andamento del mercato.

Il vantaggio sul livello VIP

Le ricompense settimanali sono interessanti, ma non sono l’unico beneficio.

I veGOMINING contribuiscono anche al raggiungimento del livello VIP. Con circa 1.000 GOMINING bloccati è possibile raggiungere il livello Gold I.

Per ottenere lo stesso livello esclusivamente tramite la potenza di mining servirebbero circa 100 TH. Per chi possiede un miner piccolo o medio, il lock può quindi rappresentare un modo molto più accessibile per ottenere i vantaggi del livello VIP.

Perché ho scelto il lock di quattro anni

La mia scelta non nasce soltanto dal rendimento teorico del 23,24%.

Le ricompense settimanali sono sicuramente interessanti, ma il punto centrale è che quei token avevo già deciso di mantenerli nel lungo periodo. Mi servono per ottenere uno sconto significativo sulla manutenzione, contribuiscono al mio livello VIP e fanno parte della mia strategia complessiva su GoMining.

A quel punto bloccarli è stata una conseguenza naturale. Se devono comunque restare nel mio portafoglio, preferisco che nel frattempo generino anche un ritorno.

Due rendimenti che si sommano

La parte più interessante è che le ricompense di veGOMINING non sostituiscono quelle del mining: si aggiungono.

Da una parte il miner digitale continua a produrre Bitcoin. Dall’altra, i token GOMINING bloccati generano ricompense settimanali e contribuiscono ai benefici dell’ecosistema.

Si tratta quindi di due meccanismi distinti che lavorano insieme:

  • il rendimento del miner;
  • il rendimento e i vantaggi prodotti dai token bloccati.

È proprio questo che, secondo me, rende veGOMINING una delle funzioni più interessanti e sottovalutate di GoMining.

La mia valutazione

Il lock non è necessariamente la scelta giusta per tutti. Chi pensa di dover vendere i propri token nel breve periodo dovrà fare valutazioni differenti, perché durante il periodo scelto non potrà utilizzarli.

Per chi, invece, vuole costruire una strategia di lungo termine, la logica è piuttosto semplice: i token necessari per mantenere lo sconto sulla manutenzione resterebbero comunque nel wallet. Bloccarli permette di ottenere un rientro aggiuntivo, contribuire al livello VIP e sommare queste ricompense ai premi prodotti dai miner.

Non considero i token bloccati come una spesa o come capitale perso. Li considero una parte attiva della mia strategia GoMining.

Naturalmente ogni scelta va fatta con consapevolezza, considerando la durata del lock, la volatilità del token e i propri obiettivi personali.

Vuoi iniziare il tuo percorso su GoMining?

Se questo articolo ti è stato utile e stai pensando di provare GoMining, puoi registrarti utilizzando il nostro link referral.

Oltre ai vantaggi previsti dalla piattaforma per i nuovi utenti, potrai seguire le nostre guide in italiano, gli aggiornamenti e le strategie dedicate a chi vuole capire meglio come funziona l’ecosistema GoMining.

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